IPOCRISIA ISLAMO-SINISTRA

IPOCRISIA ISLAMO-SINISTRA

Adriano Segatori

 

 

 

 

 

 

Prof. Adriano Segatori

Ho apprezzato molto l’intervento di Momo El Matmit sulla precisazione del mancato rispetto del distanziamento da parte dei cristiani durante una loro funzione religiosa, rispetto alle limitazioni riguardanti la fine del ramadan.

Visti i suoi studi in Scienze Politiche, sono convinto che uguale dedizione e rigore legale li dedicherà anche, durante la sua sfolgorante carriera, a difendere i diritti penali e civili che vengono quotidianamente negati dalla sua religione, e a combattere per il reciproco riconoscimento interreligioso.

Parlo, ad esempio, di Asia Naurīn Bibi, cristiana, finalmente libera dopo dieci anni di detenzione e condannata a morte per impiccagione pur di non convertirsi all’Islam. Per inciso, sono stati brutalmente uccisi, nel 2011, il ministro cattolico per le Minoranze Shahbaz Bhatti e il governatore musulmano del Punjab , che l’avevano sostenuta; suo cognato è stato trovato sgozzato qualche settimana fa e sotto minaccia i suoi avvocati.

Sicuramente combatterà per avere giustizia per Romina Ashrafi, decapitata dal padre a 13 anni con un’ascia in base alla legge del delitto d’onore prevista in Iran.

Per non parlare del suo impegno sociale e politico – parlo sempre di Momo El Matmit – in solidarietà di Nasrin Sotoudeh, vincitrice del premio Sakharov, la più famosa avvocatessa iraniana, da anni in prima fila per difendere i diritti civili e delle donne, condannata a trentotto anni di carcere e 148 frustate per propaganda contro lo Stato in quanto apparsa in pubblico senza velo.

Come Ambasciatore di Pace, un riconoscimento di cui vado orgoglioso proprio grazie all’appoggio delle donne marocchine, algerine e tunisine che fanno capo a Souad Sbai, ad Acmid-Donna e ad Al Maghrebiya e che personalmente frequento e stimo, sono anche convinto della piena partecipazione della sinistra italiana – liberi pensatori e femministe – nella battaglia che il solerte Momo El Matmit ha ingaggiato nella piccola città di Monfalcone.

Nel frattempo, attendo da parte della comunità islamica, posizioni nette su queste questioni e piena solidarietà a tutti i cristiani quotidianamente assassinati dai fedeli della loro religione.

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