Medio Oriente: truppe Usa sotto tiro nel Kurdistan iracheno

Medio Oriente: truppe Usa sotto tiro nel Kurdistan iracheno

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di Davide Racca

Truppe Usa sotto tiro nel Kurdistan iracheno. Un contractor  ucciso e altri 8 militari americani sono rimasti feriti in un attacco condotto con il lancio di razzi da parte delle milizie sciite, fedeli a Teheran, contro l’aeroporto di Erbil controllato dagli americani nella tarda serata di ieri.

Lo scalo aeroportuale è rimasto in preda alle fiamme sino a notte inoltrata. Colpito anche l’accampamento statunitense dove sono rimasti gravemente feriti due militari Usa che versano in condizioni critiche, altri 6 con lesioni meno gravi come numerosi altri civili addetti alla base.

Tutti i feriti sono stati elitrasportati all’ospedale militare di Ain Al-Assad. Alcune fonti riferiscono di altre vittime tra i militari americani, ma la notizia non ha trovato sinora conferme ufficiali.

Uno dei razzi ha colpito l’area di stoccaggio del carburante dell’aeroporto mentre altri, fuori traiettoria, hanno centrato varie località della città di Erbil, tra le quali il consolato cinese, un concessionario di auto ed alcune abitazioni civili.

L’attacco a Erbil è stato rivendicato dai “guardiani del sangue” una sigla nuova nel panorama regionale, sostenuta dai “Guardiani della rivoluzione” iraniani, che hanno evocato la vendetta promessa dopo la morte di Qassem Soleimani a Baghdad.

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