Lettera aperta a Sua Eccellenza Yossef Balla Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia

Lettera aperta a Sua Eccellenza Yossef Balla Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia

La Confederazione Italo Marocchina Jalia, ringrazia l’Ambasciata del Regno del Marocco, nella persona di Sua Eccellenza Ambasciatore Youssef Balla, per il messaggio di vicinanza e per gli auguri di buona Pasqua che ha inviato ai marocchini residenti in Italia e a tutti gli italiani.
Riteniamo di dover cogliere in questo semplice ma importante gesto, un messaggio di condivisione e di solidarietà, che oggi è particolarmente importante e gradito.
La vicinanza e la simpatia del popolo italiano con quello marocchino, hanno radici profonde ma, nonostante questo, i rapporti tra i nostri due Paesi, non hanno ancora raggiunto i livelli di cooperazione che meriterebbero. Per questo motivo il messaggio dell’Ambasciatore, in un momento in cui, italiani e marocchini, sono impegnati e combattono insieme questa faticosa battaglia contro il Covid 19, assume un significato di grande valore.
La nostra Confederazione , che ha come obiettivo, proprio quello della integrazione e dello sviluppo di tutte le relazioni, personali, commerciali e istituzionali, tra l’Italia e il Marocco, ritiene che anche la pandemia in corso, che Sua Maestà il Re del Marocco sta gestendo con grande impegno e senso di responsabilità, possa essere un terreno di collaborazione tra i nostri popoli, per contenere gli effetti distruttivi del Covid 19 e per gettare le basi di una ripresa comune.
Ci auguriamo, pertanto che, quando saranno venute meno le limitazioni legate allo stato di emergenza sanitaria, l’Ambasciatore del Regno del Marocco vorrà farci l’onore di venirci a trovare, per sviluppare ancora più solidi e proficui rapporti.

Il Presidente
Ahmed Ouagandar

Vice Presidente
Luigi Cappelli

FONDAMENTALISMO IN EUROPA, SBAI: “JOHNSON DI ESEMPIO ANCHE PER L’ITALIA”

Nuova presentazione del “Rapporto sull’islamizzazione dell’Europa”, il documento realizzato dall’Ufficio Studi di Fratelli d’ItaIia e dalla Fondazione FareFuturo che prende in esame l’ascesa dell’estremismo e della radicalizzazione di matrice islamista in Europa.

L’evento si è svolto nel pomeriggio di venerdì scorso presso il Castello Baronale di Fondi, su iniziativa del Centro Studi “Terzo Millennio” presieduto da Giulio Mastrobattista. Ai lavori hanno preso parte alcuni tra i principali autori del Rapporto: l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini; il direttore scientifico della Fondazione FareFuturo, Mario Campi; la presidente del Centro Alti Studi Averroè, Souad Sbai; la ricercatrice, Lara Mastrobattista.

Souad Sbai, in particolare, ha contribuito alla redazione del Rapporto con due studi incentrati sul ruolo del Qatar e dei Fratelli Musulmani nella promozione del fondamentalismo in Europa, e sulla radicalizzazione nelle carceri. Nel suo intervento durante la presentazione, la giornalista e scrittrice ha voluto anzitutto “chiamare il fenomeno dell’estremismo con il suo vero nome: Fratelli Musulmani”.

“Nel corso degli ultimi decenni – ha spiegato – i Fratelli Musulmani sono riusciti ad accrescere la propria influenza anche in Europa e non solo in Medio Oriente, grazie al sostegno finanziario del Qatar degli emiri Al Thani e della Turchia di Erdogan”.

“La Fratellanza è un’organizzazione che persegue un’agenda politico-ideologica di matrice fondamentalista”, ha affermato la già parlamentare di centrodestra. Pertanto, “l’errore più grande è stato quello di concederle una libertà d’azione pressoché totale per svolgere attività di proselitismo”.

“Attraverso moschee fai-da-te, associazioni, scuole, imam e militanti, i Fratelli Musulmani – ha proseguito Sbai – sono così riusciti a penetrare a fondo all’interno del tessuto sociale e culturale dei Paesi europei. Il risultato è stato l’incremento dell’estremismo e della radicalizzazione, anticamera del reclutamento in gruppi terroristici come Isis e Al Qaeda”.

Sbai ha poi sottolineato come “estremismo e radicalizzazione non riguardano solo gli uomini. Il jihadismo femminile è infatti in forte ascesa, come dimostra l’alto numero di donne che si sono unite all’Isis in Siria e Iraq come foreign fighters, provenienti anche dall’Italia”. “Per indottrinare e reclutare”, ha osservato Sbai, “il fondamentalismo sfrutta la mancanza di educazione e cultura anche tra le donne immigrate e di seconda generazione, per le quali è quindi necessaria una politica di vera integrazione che passi attraverso l’istruzione e la scuola”.

Sbai ha inoltre messo in evidenza come oggi “la radicalizzazione avviene più in carcere che in moschea e i detenuti estremisti andrebbero isolati per impedirgli d’indottrinare altri detenuti, specie i più giovani. In generale, occorre comunque rafforzare le politiche di gestione dei condannati per reati riconducibili al terrorismo jihadista”.

Sbai, al riguardo, ha menzionato “il caso della Gran Bretagna, dove il primo ministro, Boris Johnson, continua a premere affinché il parlamento approvi una legislazione speciale volta a bloccare il rilascio automatico di detenuti condannati per terrorismo prima che scontino per intero la condanna”. Gli ultimi attacchi avvenuti a Londra, quello del Black Friday a London Bridge e il più recente a Streatham, sono stati infatti compiuti da jihadisti in libertà vigilata.

“L’Italia è un caso diverso dalla Gran Bretagna e anche della Francia”, ha precisato la presidente del Centro Alti Studi Averroè. Tuttavia, “il rischio di rilasci facili o di condanne inadeguate va comunque evitato a tutela della sicurezza dei cittadini. La via intrapresa da Johnson è quella giusta”.

“Le frequenti espulsioni di soggetti estremisti dimostra che la radicalizzazione è lì, ben presente e diffusa in tutto il territorio nazionale”, ha messo in guardia Sbai in conclusione. “Il Rapporto sull’islamizzazione dell’Europa si sta così rivelando uno strumento prezioso per rilanciare la discussione tra esponenti del mondo della politica ed esperti sull’approccio da adottare nella lotta al terrorismo jihadista anche in Italia”. l’Opinione

Coronavirus. Souad Sbai: “Bene decreto cdm ma… Quanto tempo è stato perso?”

Agenpress. “Bene il decreto del Consiglio dei ministri ma… Quanto tempo è stato perso per fare qualcosa di veramente incisivo per impedire il contagio?” E’ la domanda che si pone Souad Sbai, Presidente del Centro studiAverroè.

“Proprio settimana scorsa, a seguito dei primi casi di Coronavirus, avevamo chiesto maggiore chiarezza al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e adesso… Nuovi contagi spuntano in Italia, mentre l’allarmismo getta le persone nel panico. Solo ora – ribadisce Sbai-, dopo settimane di inspiegabile attesa, arriva un decreto approvato in cdm, per l’isolamento delle zone focolaio e il coinvolgimento diretto delle forze dell’ordine. Forse, viene da pensare, il contagio da Coronavirus non è stato affrontato con la giusta attenzione e con il tempismo necessari dal Premier Conte e dal Ministro Speranza”.

“Oltre che curare chi ha contratto il virus, è necessario tutelare la salute di chi sta bene. Motivo per cui – conclude il Presidente del Centro studi Averroè -, come fatto in Cina, è necessario incrementare i controlli e isolare non solo i focolai ma anche le persone potenzialmente affette. Ed è necessario farlo subito, senza perdere più tempo di quello che già si è perso”.

Seconda edizione del premio letterario mondiale “Golden Aster Book”

Il premio letterario conferma le aspettative con l’alta partecipazione di autori da tutto il mondo.
La seconda edizione del Premio Letterario Mondiale “Golden Aster Book” organizzato dalla Aster Academy International in collaborazione con il Comune di Civitavecchia conferma il successo di partecipazione e risonanza internazionale diventando un punto di riferimento importanti per tutti gli scrittori che da ogni parte del mondo.
In questa edizione che come la scorsa si è tenuta alla Cittadella della Musica di Civitavecchia condotta dal Massimiliano Porena e Marina Usai, l’apertura musicale dell’evento è stata del cantautore Pierdavide Carone che ha omaggiato la platea con il suo brano di successo “Di Notte” dando l’avvio alle premiazioni finali della manifestazione. Il premio Speciale Associazioni conferito dalla Aster Academy al Centro Alti Studi Averroé. A ricevere il premio la Presidente del Centro, la giornalista Souad Sbai deputata per due legislature e Presidente dell’ Associazione Acmid-Donna Onlus. Souad Sbai con un’esperienza pluridecennale per la lotta dei diritti delle donne e per i diritti umani, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la tensione verso quanto sta accadendo in medio oriente e soprattutto quanto puntualmente accade nella violazione dei diritti umani e dei diritti delle donne, ricordando la notizia più recente di Nasrin Sotoudeh condannata in Iran a 33 anni di detenzione e a 148 frustate per la sua battaglia contro il velo obbligatorio. Appello accolto favorevolmente con una proposta di partecipazione alle iniziative per i diritti, dal Sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco che ha premiato la Sbai con tutti gli Ambasciatori di Pace del Centro Culturale Averroé.


Il premio speciale “un libro una canzone” è stato conferito al civitavecchiese Kempes Astolfi autore de “La guerra degli scrittori” Prospettiva Editrice e a Federico D’Alessandris cantautore e realizzatore del progetto condiviso con la produzione Tsc Records e con Stefano Donato. A ritirare il premio Francesca Patti della Prospettiva Editrice.
I vincitori assoluti delle diverse sezioni in concorso, per la narrativa edita il libro “La donna senza testa” di Maria Grazia Di Mario (Giulio Perrone Editore-Italia), narrativa inedita “Perlas Ocultas” di Ofira Binnaz (Puerto Rico-Usa), poesia “Il mare è la nostra selva e la nostra speranza” di Davide Rocco Colacrai (Italia), Saggistica Edita “Utopia possibile” di Piero Pierdiluca (Armando Editore-Italia), Saggistica Inedita “Una mujer en la historia de Espana” di Conception Garcia Colorado (Spagna).
L’occasione della kermesse è stata quella della nomina a Socio Onorario della Aster Academy dell’Ambasciatore del Costa Rica in Italia Dr Ronald Flores Vega, nomina ritirata dalla D.ssa Carla Sierra Zuniga Consigliere affari culturali, accademici e socio economici, che ha aperto le porte alla possibilità di una collaborazione con la Aster Academy tra Costa Rica e Italia, per la cultura e iniziative socioculturali.
Tra gli ospiti della manifestazione, Andrea Iacometti della Armando Editore, il giornalista di lungo corso in Rai Roberto Amen, volto del tg 2 e tra i giornalisti che hanno realizzato il progetto Rai News 24, il consigliere comunale Vincenzo D’Antò che ha rinnovato la sua presenza apprezzando le iniziative e gli eventi culturali della Aster Academy International. Assente Gianmarco Tognazzi socio onorario della Aster Academy, un imprevisto nelle ultime ore ne ha ostacolato la presenza.
Soddisfazione espressa dal Presidente Internazionale della Aster Academy, Alessio Follieri “Ancora una volta siamo riusciti nell’intento di accogliere l’interesse di tantissimi autori da tutto il mondo e di rendere anche Civitavecchia, località che ospita la finale, meta di autori e pubblico provenienti da ogni parte del mondo. Mi ha fatto molto piacere riscontrare molti apprezzamenti per il livello culturale della manifestazione, che non è soltanto libri, ma è anche cultura e comunicazione culturale che possiamo in questa occasione condividere a livello internazionale aprendoci al resto del mondo. Un ringraziamento speciale a Gaetano Amato presidente di Giuria che rappresenta la Aster Academy in Argentina ed è direttore del Gazzettino Italiano Patagonico che fa conoscere il premio e le nostre iniziative in Sud America”.
Per l’edizione 2020 probabilmente il gran finale del Golden Aster Book sarà di nuovo a Civitavecchia, anche se per le edizioni successive sono giunte richieste dal Sud America e dagli Stati Uniti per la realizzazione della serata finale della manifestazione letteraria internazionale.

CLASSIFICHE FINALI GOLDEN ASTER BOOK 2019

NARRATIVA EDITA

1° CLASSIFICATO “La donna senza testa”Maria Grazia Di Mario (Giulio Perrone Editore- Italia)
2° CLASSIFICATO “Quadrature du cercle” di Colette Mourey (Editore PGCOM-Francia)
3° Classificato “La joven funcionaria de prisones” di Clauda Giron Bermudez (Ed. Amazon-Colombia)
4° Classificato “L’archetipo” di Salvatore Maiorana (Ed. Tracce-Italia)
5° Classificato “Cadiz el castigos de los dioses” di Raquel Alvarez (Ed. Q.Book-Spagna)
6° Classificato “El otro viaje” di Hilda Melania Palma Real (Ed. Bordes.Cile)
Menzione d’onore
“Il branco di icaro” di Alessandro Vincelli (Ed Amazon-Italia)
“Destin interdiz” di Nathalie Thomas Verney (Le Lys Bleu-Francia)

NARRATIVA INEDITA

1° CLASSIFICATO “Perlas Ocultas” di Ofira Binnaz (P.RIC-USA)
2° CLASSIFICATO “Storie e manoscritti di Pellizza da Volpedo” di Adele Pezzati (ITALIA)
3° Classificato “L’Anno che verrà” di Gerardo Torlino (ITALIA)
4° Classificato “Tiempo Y oportunitad” di Raul Carlos Miguel Brest (ARGENTINA)
5° Classificato “Appena oltre l’oscurità” di Ivan Parente (ITALIA)
6° Classificato “Il pirata arcobaleno” di Alessandro Tassi (ITALIA)
Menzione d’onore
“Penne a mezz’aria” di Angela Tandurella (ITALIA)
POESIA

1° CLASSIFICATO “Il mare è la nostra selva la nostra speranza” Davide Rocco Colacrai (Italia)
2° Classificato “El guardian” di Alvaro Solar (Cile)
3° Classificato “Mi amor por ti” di Andres Baodoino (Argentina)
4° Classificato “Mota Est” di Tamara Macera (Italia)
5° Classificato “Passioni nel tempo dissolte” di Fulvia Diotti (Italia)
6° Classificato “ Cada dia…el ultimo” di Liliana Maria Mendoza (Argentina)

SAGGISTICA EDITA

1° “Utopia Possibile” di Piero Pierdiluca (Armando Ed. Italia)
2° “Un tango sobre un alfier” di Montse Felipe Jordan (Circulo Rojo Ed. Spagna)
3° “Conoscere e capire i volti della depressione” di Federica Confaloni (Youcanprint Ed. Italia)
4° “La collina” di Attilio Saletta (Book Sprint Ed. Italia)

SAGGISTICA INEDITA

1 “Una mujer, en la Histroria de Espana” di Conception Garcia Colorado (Spagna)
2° “Per un itinerario della parola letteraria” di Giuseppe Condello (Italia)
3° “Testa e croce” di Edoardo Flaccomio (Italia)
4° “Hacia la filosofia holistica” di Leonardo Rengifo Espinosa (Colombia)
5° “Camaleones en Marte” di Angelika Alsi (Spagna)
6° “Diario di un’artista” di Anna Maria Bianchi (Italia)